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Caratteristiche fisiche
| Proprietà | Valori |
| Distanza media dal Sole | ~57,9 milioni di km (0,39 UA) |
| Diametro | ~4.880 km |
| Massa | ~3,3 × 10²³ kg |
| Volume | 6.083 ×10¹⁰ km³ |
| Densità | 5,43 g/cm³ |
| Gravità | ~3,7 m/s² (38% di quella terrestre) |
| Periodo di rivoluzione | ~88 giorni terrestri (un anno) |
| Periodo di rotazione | ~59 giorni terrestri (giorno solare: 176 giorni) |
| Temperatura superficiale | da -180 °C a +590 °C |
| Atmosfera | Inesistente (esosfera tenuissima) |
| Inclinazione assiale | ~0.03° |
| Satelliti naturali | Nessuno |
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Mercurio è il primo pianeta del Sistema Solare, il più vicino al Sole e anche uno dei più misteriosi. Prende il nome dal dio romano Mercurio, messaggero degli dèi, per via della sua velocità nel cielo.
Mercurio ha una superficie simile a quella lunare: piena di crateri da impatto, altipiani e scarpate.
La mancanza di atmosfera impedisce l’erosione, quindi le tracce degli antichi impatti restano intatte.
È composto in gran parte da roccia e metallo, con un nucleo di ferro enorme che occupa circa il 75% del diametro del pianeta.
Mercurio ha le escursioni termiche più estreme di tutto il Sistema Solare a causa della sua vicinanza al Sole e della quasi assenza di atmosfera.
Di giorno la temperatura può raggiungere circa 430 °C
Di notte può scendere fino a -180 °C, una differenza termica enorme, dovuta al fatto che il calore non viene trattenuto dall’atmosfera.
Mercurio ha un fenomeno particolare chiamato rotazione sincrona 3:2, cioè ruota su se stesso tre volte ogni due orbite attorno al Sole. In pratica:
Periodo di rotazione: circa 59 giorni terrestri.
Periodo orbitale: 88 giorni.
Il risultato è che un giorno solare (cioè il tempo che passa tra un'alba e l’altra) su Mercurio dura circa 176 giorni terrestri, cioè il doppio del suo anno.
Il Sole, visto da Mercurio, appare più di tre volte più grande che dalla Terra… e sembra muoversi all’indietro nel cielo in certi momenti, a causa della rotazione lenta.
L'atmosfera di Mercurio è praticamente inesistente: è una esosfera, fatta di atomi dispersi di ossigeno, sodio, idrogeno, elio e potassio.
Nonostante le dimensioni ridotte, Mercurio possiede un campo magnetico globale, anche se molto più debole di quello terrestre, circa l’1% dell’intensità terrestre. Questo campo magnetico è probabilmente generato dal nucleo di ferro liquido in movimento, tramite un effetto dinamo, e riesce in parte a deviare il vento solare, creando una magnetosfera..
Le missioni principali verso Mercurio:
MARINER 10 (anni ’70): Prima missione a sorvolare Mercurio, fornì le prime immagini ravvicinate, scoprendo dettagli sulla superficie e sul campo magnetico.
MESSENGER (2011-2015): Orbiter della NASA che ha mappato dettagliatamente la superficie e studiato la composizione, l’esosfera e il campo magnetico.
BEPI-COLOMBO (in viaggio): Missione congiunta ESA-JAXA (Europa-Giappone) lanciata nel 2018, che sta attualmente viaggiando verso Mercurio con l’obiettivo di studiarne l’ambiente in modo ancora più dettagliato. Raggiungerà il pianeta nel 2031.
Mercurio non ha lune, come solo Venere tra i pianeti.
Può essere difficile da osservare dalla Terra: è sempre vicino al Sole, visibile solo poco prima dell’alba o dopo il tramonto.
In alcune regioni vicino ai poli, nelle ombre perpetue dei crateri, sono state rilevate tracce di ghiaccio d’acqua, nonostante la vicinanza al Sole.
La sua alta densità suggerisce che in passato Mercurio potrebbe aver perso gran parte del suo mantello roccioso a causa di un impatto gigantesco.
Mercurio è il pianeta con l’anno più corto, meno di 3 mesi terrestri.
La sua superficie è una delle più antiche e meno modificate del Sistema Solare
Il suo nucleo ferroso è enorme rispetto alla dimensione totale del pianeta, e la causa è ancora oggetto di studio.