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Costellazioni fotografate dall'Osservatorio Astronomico Stardust di Rimini

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DEFINIZIONE DI COSTELLAZIONE

ELENCO COSTELLAZIONI

AMMASSI STELLARI APERTI

Definizione scientifica di costellazione

 

In astronomia moderna, una costellazione è una regione definita della sfera celeste, delimitata con precisione dall’Unione Astronomica Internazionale (IAU) nel 1930.

 

Il termine deriva dal latino constellatio (“gruppo di stelle”). Non rappresentano raggruppamenti fisici reali: le stelle di una stessa costellazione possono trovarsi a distanze molto diverse tra loro, ma viste dalla Terra appaiono vicine e collegate da linee immaginarie


Oggi, le costellazioni non sono solo figure immaginarie, ma coordinate celesti ufficiali che permettono di localizzare stelle, pianeti, asteroidi, comete e galassie.

 

Importante: le stelle che compongono una costellazione non sono fisicamente vicine.

Esempio: nella Cintura di Orione, le tre stelle appaiono vicine ma si trovano a distanze comprese tra circa 800 e 1.300 anni luce.

 

 

Origini storiche

 

Le costellazioni sono nate come strumento di navigazione e calendario.

Antiche civiltà: Babilonesi, Egizi, Cinesi, Greci e Polinesiani usavano i raggruppamenti stellari per prevedere le stagioni e orientarsi.

 

Mitologia: i Greci legarono molte costellazioni a miti (Orione, Andromeda, Perseo), creando narrazioni che facilitavano la memorizzazione delle posizioni stellari.

 

Evoluzione: fino al XVII secolo, la visione del cielo era frammentaria; nel 1922 l’IAU standardizzò le 88 costellazioni ufficiali.

 

 

Classificazione e distribuzione

 

Le costellazioni sono suddivise in tre grandi gruppi:

 

Boreali: visibili nell’emisfero nord (es. Cassiopea, Orsa Maggiore).

Australi: visibili nell’emisfero sud (es. Croce del Sud, Centauro).

Zodiacali: poste lungo l’eclittica, la linea che il Sole sembra percorrere nel cielo durante l’anno (es. Toro, Vergine, Pesci).

 

La posizione di una costellazione è descritta tramite ascensione retta e declinazione, coordinate analoghe a longitudine e latitudine terrestri ma applicate alla sfera celeste.

 

 

Le costellazioni più famose

 

 

Orione – Il cacciatore cosmico

Tipo: Boreale/equatoriale.

Posizione: RA ~ 5h, Dec ~ 0°.

 

Elementi notevoli:

Betelgeuse (α Orionis): supergigante rossa variabile, circa 700 anni luce.

Rigel (β Orionis): supergigante azzurra, circa 860 anni luce.

M42: Nebulosa di Orione, una delle regioni di formazione stellare più vicine alla Terra (~1.344 anni luce).

 

Mitologia: in Grecia rappresentava un cacciatore ucciso da uno scorpione inviato da Artemide o Gaia.

 

Orsa Maggiore – Bussola del nord

Tipo: Boreale circumpolare (visibile tutto l’anno alle latitudini medie nord).

Elemento caratteristico: Il “Grande Carro”, formato da 7 stelle brillanti.

Uso pratico: le due stelle del “bordo anteriore” (Dubhe e Merak) puntano verso la Stella Polare.

Componenti notevoli: molte stelle binarie e sistemi multipli; include la galassia M81 e la galassia M82.

 

Cassiopea – La regina vanitosa

Tipo: Boreale circumpolare.

Forma: una W o M a seconda della rotazione celeste.

Curiosità: contiene il resto di supernova Cassiopeia A, una delle sorgenti radio più forti del cielo.

 

Croce del Sud – Faro australe

Tipo: Australe.

Dimensione: tra le più piccole costellazioni ufficiali.

Uso navigazione: la linea della “croce” prolungata indica il Polo Sud celeste.

Stelle principali: Acrux, Mimosa, Gacrux.

 

Scorpione – Custode del cielo estivo

Tipo: Zodiacale australe.

Stella principale: Antares, supergigante rossa distante circa 550 anni luce.

Oggetti notevoli: ammassi globulari M4 e M80.

Mitologia: legato alla leggenda dell’uccisione di Orione.

 

Leone – Il re dello zodiaco

Tipo: Zodiacale boreale.

Stelle principali:

Regolo: stella quadrupla a 79 anni luce.

Denebola: gigante bianca, circa 36 anni luce.

Oggetti del cielo profondo: galassie M65, M66 e NGC 3628 (Tripletto del Leone).

 

 

Ruolo scientifico delle costellazioni oggi

 

Astronomia professionale: le costellazioni sono usate come zone di riferimento ufficiali. Ogni oggetto celeste ha coordinate che ricadono entro una di queste aree.

 

Astrofisica: il raggruppamento facilita la comunicazione tra osservatori (“Nova in Scorpione 2014” significa una nuova stella osservata in quella regione).

 

Didattica e divulgazione: le figure rendono più accessibile il cielo a chi lo osserva per la prima volta.

 

 

Curiosità e dati scientifici

 

Costellazione più grande: Idra (copre il 3,16% del cielo).

Costellazione più piccola: Croce del Sud (0,17% del cielo).

Stella più luminosa osservabile da una costellazione: Sirio, nella costellazione del Cane Maggiore.

Antiche costellazioni perdute: alcune create da astronomi del Rinascimento, come Argo Navis, sono state suddivise in più costellazioni moderne.

 

 

Approfondimento

 

Nota sulle coordinate: l’ascensione retta (RA) è espressa in ore (0–24h), la declinazione (Dec) in gradi (−90° a +90°). Le finestre di osservabilità sono riferite all’emisfero boreale.

Dati forniti dall' Unione Astronomica Internazionale (IAU)

 

 

Andromeda (And)

RA / Dec: ~0h–2h / +20°

Periodo migliore: autunno boreale (ott–dic)

Stelle principali: Alpheratz (α), Mirach (β), Almach (γ)

Oggetti notevoli: Galassia di Andromeda (M31), M32, M110

Origine/mitologia: Principessa Etiope, figlia di Cassiopea; legata al mito di Perseo.

Curiosità: M31 è la galassia più vicina visibile a occhio nudo e la nostra futura “collisione” in ~4.5 Gyr.

 

Antlia (Ant) — Macchina pneumatica

RA / Dec: ~9h–11h / −30°

Periodo migliore: primavera boreale / autunno australe

Stelle principali: α Antliae (debole)

Oggetti notevoli: ammassi stellari e galassie deboli (catalogo NGC)

Origine/mitologia: costellazione moderna introdotta da Lacaille (XVIII sec.), rappresenta una pompa ad aria.

Curiosità: poco appariscente, utile per esercizi di riconoscimento in cieli scuri.

 

Apus (Aps) — Uccello del paradiso

RA / Dec: ~14h–18h / −75°

Periodo migliore: autunno/inverno australe

Stelle principali: α Apodis (debole)

Oggetti notevoli: ammassi stellari e oggetti extragalattici deboli

Origine/mitologia: costellazione moderna (Lacaille), nome dal greco “senza piedi” riferito agli uccelli del paradiso.

Curiosità: visibile solo dall’emisfero sud o latitudini temperate meridionali.

 

Aquila (Aql)

RA / Dec: ~18h–20h / +0°

Periodo migliore: estate boreale (lug–set)

Stelle principali: Altair (α, 0.76 mag), Alshain (β), Tarazed (γ)

Oggetti notevoli: ammasso globulare M2 (nelle vicinanze), nebulose scure della Via Lattea

Origine/mitologia: raffigura l’aquila di Zeus che portò Ganimede.

Curiosità: Altair è uno dei vertici del Triangolo Estivo ed è molto vicino (~16.7 al).

 

Auriga (Aur)

RA / Dec: ~5h–7h / +40°

Periodo migliore: inverno boreale (dic–feb)

Stelle principali: Capella (α, 0.08 mag), Menkalinan (β), Haedus

Oggetti notevoli: ammasso aperto M36, M37, M38

Origine/mitologia: il cocchiere (Erichthonius) della mitologia greca.

Curiosità: Capella è un sistema multiplo e una delle stelle più luminose del cielo.

 

Boote (Boo)

RA / Dec: ~13h–15h / +30°

Periodo migliore: primavera boreale (apr–giu)

Stelle principali: Arcturus (α, −0.05 mag), Izar (ε), Muphrid

Oggetti notevoli: ammassi e galassie; ammasso globulare M3 vicino al confine con Canes Venatici

Origine/mitologia: il pastore dei buoi; Arcturus è una gigante rossa vicina (~37 al).

Curiosità: Arcturus è usata per calibrare il colore negli studi stellari.

 

Caelum (Cae) — Scalpello

RA / Dec: ~4h–6h / −40°

Periodo migliore: inverno boreale (visibile in latitudini meridionali)

Stelle principali: stelle deboli (nessuna brillante)

Oggetti notevoli: deboli galassie e ammassi (NGC)

Origine/mitologia: costellazione moderna di Lacaille; rappresenta lo scalpello dei cesellatori.

Curiosità: utile come riferimento nei survey profondi del cielo australe.

 

Camelopardalis (Cam) — Giraffa

RA / Dec: ~3h–8h / +70°

Periodo migliore: autunno/inverno boreale (ott–mar)

Stelle principali: molto deboli; β Cam è modesta

Oggetti notevoli: ammassi aperti e stelle variabili; campo stellare densamente popolato ma senza oggetti Messier

Origine/mitologia: costellazione relativamente moderna (1600s).

Curiosità: posizione a nord che la rende circumpolare per molte latitudini boreali.

 

Cancer (Cnc) — Cancro

RA / Dec: ~8h–9h / +20°

Periodo migliore: inverno/primavera boreale (feb–apr)

Stelle principali: β Cancri (Al Tarf), Asellus Borealis/Asellus Australis

Oggetti notevoli: ammasso aperto Praesepe (M44, “Alveare”), M67 (ammasso antico)

Origine/mitologia: il granchio mandato da Era contro Eracle; piccolo ma ricco di oggetti stellari.

Curiosità: M67 è uno degli ammassi aperti meglio studiati per l’evoluzione stellare.

 

Canes Venatici (CVn) — Cani da caccia

RA / Dec: ~12h–14h / +40°

Periodo migliore: primavera boreale (apr–giu)

Stelle principali: Cor Caroli (α, variabile), Chara (β)

Oggetti notevoli: Galassia del Sestante (M91), M51 (Vorticella), M63, M94

Origine/mitologia: i cani del cacciatore Boote.

Curiosità: area ricchissima di galassie visibili in telescopio amatoriale.

 

Canis Major (CMa) — Cane Maggiore

RA / Dec: ~6h–8h / −20°

Periodo migliore: inverno boreale (dic–feb)

Stelle principali: Sirio (α Canis Majoris, la stella più brillante del cielo notturno), Adhara (ε), Wezen (δ)

Oggetti notevoli: ammassi aperti e nebulose vicino a Orione (campo ricco)

Origine/mitologia: il cane grande di Orione.

Curiosità: Sirio è un sistema binario con una nana bianca (Sirio B).

 

Canis Minor (CMi) — Cane Minore

RA / Dec: ~7h–8h / +5°

Periodo migliore: inverno boreale (dic–feb)

Stelle principali: Procyon (α, 0.34 mag), Gomeisa (β)

Oggetti notevoli: pochi oggetti deep-sky degni di Messier, ma regioni di stelle brillanti.

Origine/mitologia: il piccolo cane di Orione.

Curiosità: Procyon è un sistema binario e, insieme a Betelgeuse e Rigel, forma un triangolo prominente invernale.

 

Capricornus (Cap) — Capricorno

RA / Dec: ~20h–21h / −20°

Periodo migliore: autunno boreale (set–nov)

Stelle principali: Deneb Algedi (δ), Dabih (β)

Oggetti notevoli: poche nebulose; costellazione zodiacale con oggetti stellari deboli

Origine/mitologia: simbolo del capro; associata a Pan/Saturno nelle tradizioni astrologiche.

Curiosità: l’eclittica attraversa il Capricorno; non è brillante ma è storicamente importante.

 

Carina (Car) — Carena

RA / Dec: ~6h–11h / −60°

Periodo migliore: autunno australe (feb–apr)

Stelle principali: Canopus (α, seconda stella più brillante del cielo), Miaplacidus (β), Avior

Oggetti notevoli: Nebulosa Carina (NGC 3372), ammassi e regioni di formazione stellare

Origine/mitologia: parte della antica Argo Navis (nave di Giasone) ora divisa; “Carena” è la chiglia.

Curiosità: Canopus è fondamentale per la navigazione spaziale e per calibrazioni stellari.

 

Cassiopeia (Cas)

RA / Dec: ~0h–2h / +60°

Periodo migliore: autunno/inverno boreale (set–mar)

Stelle principali: α (Schedar), β (Caph), γ (Tsih)

Oggetti notevoli: resto di supernova Cassiopeia A (radio), ammassi aperti (M52)

Origine/mitologia: regina vanitosa, moglie di Cefeo; forma la caratteristica “W”.

Curiosità: per molte latitudini è circumpolare e agevole da usare per orientamento.

 

Centaurus (Cen) — Centauro

RA / Dec: ~12h–15h / −50°

Periodo migliore: autunno australe (mar–mag)

Stelle principali: Rigil Kentaurus / Alpha Centauri (sistema multiplo, a ~4.37 al), Hadar (β)

Oggetti notevoli: ammasso globulare Omega Centauri (NGC 5139), ricchissimi campi stellari

Origine/mitologia: il centauro mitologico (parte dell’Argo Navis in antichità).

Curiosità: Alpha Centauri è il sistema stellare più vicino al Sole; include Proxima Centauri (esopianeta noto).

 

Cepheus (Cep)

RA / Dec: ~20h–23h / +70°

Periodo migliore: autunno/inverno boreale (ago–dic)

Stelle principali: Alderamin (α), Alfirk (β)

Oggetti notevoli: regioni di formazione stellare e nebulose oscure (Sh2 catalogo)

Origine/mitologia: re etiopico, marito di Cassiopea, padre di Andromeda.

Curiosità: contiene stelle variabili come Cefeidi (importanti per le distanze cosmiche).

 

Cetus (Cet) — Cetus/Mostro marino

RA / Dec: ~0h–3h / −10°

Periodo migliore: autunno boreale (ott–dic)

Stelle principali: Mira (ο Ceti, stella variabile famosa), Deneb Kaitos (β)

Oggetti notevoli: galassie (M77) e stelle variabili; regioni ricche di oggetti extragalattici.

Origine/mitologia: il mostro marino inviato a punire Andromeda.

Curiosità: Mira è la prototipo delle variabili Miras, gigante rossa pulsante con ampia escursione di magnitudine.

 

Chamaeleon (Cha)

RA / Dec: ~8h–11h / −80°

Periodo migliore: autunno/inverno australe

Stelle principali: deboli

Oggetti notevoli: nubi oscure e regioni di formazione stellare vicino alla nube del Chamaeleon I/II

Origine/mitologia: costellazione moderna, rappresenta il camaleonte.

Curiosità: utile per studi di formazione stellare a bassa massa.

 

Circinus (Cir)

RA / Dec: ~14h–16h / −65°

Periodo migliore: autunno australe

Stelle principali: deboli

Oggetti notevoli: galassie e ammassi nella fascia australe; utile per survey profondi.

Origine/mitologia: costellazione introdotta da Lacaille (strumento del compasso).

Curiosità: non evidente ad occhio nudo ma ricca per gli osservatori con telescopio.

 

Columba (Col) — Colomba

RA / Dec: ~4h–6h / −35°

Periodo migliore: inverno australe / autunno boreale vista a latitudini basse

Stelle principali: Phact (α Col), Wazn

Oggetti notevoli: poche galassie da osservare; regione vicina a Canis Major

Origine/mitologia: la colomba che accompagnò Noè oppure la colomba di Cacciatore (mitologia)

Curiosità: visibile bene dall’emisfero sud.

 

Coma Berenices (Com)

RA / Dec: ~12h–13h / +20°

Periodo migliore: primavera boreale (mar–mag)

Stelle principali: stelline deboli che formano la “ciocca” di Berenice

Oggetti notevoli: ammasso globulare M53, gruppo di galassie di Coma (area ricca di galassie)

Origine/mitologia: la ciocca di Berenice, regina d’Egitto che offrì i suoi capelli agli dei.

Curiosità: il Superammasso della Chioma (Coma) è una regione molto studiata in cosmologia.

 

Corona Australis (CrA) — Corona Australe

RA / Dec: ~18h–20h / −40°

Periodo migliore: estate australe

Stelle principali: molte deboli

Oggetti notevoli: giovani nubi di formazione stellare, nebulose oscure (Corona Australis molecular cloud)

Origine/mitologia: la “corona meridionale”, connessa a mito di Dioniso.

Curiosità: interessante per studi di stelle in formazione a breve distanza (~130–170 pc).

 

Corona Borealis (CrB) — Corona Boreale

RA / Dec: ~15h–16h / +30°

Periodo migliore: estate/autunno boreale

Stelle principali: Alphecca (α CrB, 2.2 mag), Gemma

Oggetti notevoli: ammassi stellari e qualcosa di profondo cielo, ma priva di Messier notevoli

Origine/mitologia: rappresenta la corona di Arianna o di Berenice secondo versioni diverse.

Curiosità: forma una piccola semicurva molto riconoscibile.

 

Crux (Croce del Sud) (Cru)

RA / Dec: ~12h–13h / −60°

Periodo migliore: autunno australe (apr–giu)

Stelle principali: Acrux (α), Mimosa (β), Gacrux (γ), Delta Crucis

Oggetti notevoli: Regione ricca di ammassi; la Croce è simbolo nazionale per molti paesi dell’emisfero sud.

Origine/mitologia: costellazione estremamente utile per la navigazione australe.

Curiosità: la Croce è piccola ma riconoscibilissima; non visibile dall’Europa centrale.

 

Cygnus (Cyg) — Cigno

RA / Dec: ~19h–21h / +40°

Periodo migliore: estate boreale (lug–set)

Stelle principali: Deneb (α, 1.25 mag), Sadr (γ), Albireo (β)

Oggetti notevoli: Nebulosa Nord America (NGC 7000), Pelican Nebula, ricco piano galattico (M39)

Origine/mitologia: rappresenta il cigno (miti vari: Zeus in forma di cigno).

Curiosità: Deneb è il vertice del Triangolo Estivo; Albireo è una celebre doppia colorata.

 

Delphinus (Del) — Delfino

RA / Dec: ~20h–21h / +10°

Periodo migliore: estate boreale

Stelle principali: α (Sualocin), β (Rotanev) — nomi curiosi derivati da una storpiatura latina

Oggetti notevoli: poche nebulose e ammassi, ma una forma caratteristica a rombo

Origine/mitologia: spesso associato al delfino che salvò il cantore Arione.

Curiosità: piccola ma molto riconoscibile per i suoi vertici brillanti.

 

Doradus (Dor) — Pesce d’Oro

RA / Dec: ~4h–6h / −60°

Periodo migliore: autunno australe

Stelle principali: deboli

Oggetti notevoli: la Nebulosa Tarantola (30 Doradus) nella Grande Nube di Magellano (regione di formazione stellare gigantesca)

Origine/mitologia: costellazione introdotta da Flemsteed / Lacaille; il nome latino per il pesce d’oro.

Curiosità: 30 Doradus è una delle regioni più energetiche di formazione stellare visibili.

 

Draco (Dra) — Drago

RA / Dec: ~11h–18h / +60°

Periodo migliore: estate/autunno boreale (mag–nov)

Stelle principali: Eltanin (γ), Thuban (α, antica Stella Polare 2600 a.C.)

Oggetti notevoli: ammassi e galassie; campo esteso vicino al Polo Nord celeste

Origine/mitologia: il drago mitologico che custodiva l’Idra e il Giardino delle Esperidi.

Curiosità: Thuban fu la Stella Polare intorno al 3000 a.C. grazie alla precessione degli equinozi.

 

Equuleus (Equ) — Cavallino

RA / Dec: ~21h–22h / +5°

Periodo migliore: estate/autunno boreale

Stelle principali: deboli; nessuna stella molto brillante

Oggetti notevoli: poche nebulose o galassie significative visibili ad occhio nudo

Origine/mitologia: piccolo cavallo; costellazione minore e poco appariscente.

Curiosità: una delle costellazioni più piccole e meno brillanti.

 

Eridanus (Eri) — Fiume

RA / Dec: ~1h–5h / −30°

Periodo migliore: autunno/inverno boreale per le parti settentrionali; australe per le meridionali

Stelle principali: Achernar (α, brillante, nella parte meridionale), Cursa

Oggetti notevoli: nebulose e regioni HII lungo il fiume di stelle; M77 (vicino)

Origine/mitologia: il fiume mitico che scorre dal cielo.

Curiosità: Achernar è una delle stelle più appiattite per rotazione rapida.

 

Fornax (For) — Forno

RA / Dec: ~1h–3h / −30°

Periodo migliore: autunno boreale/inverno australe

Stelle principali: deboli

Oggetti notevoli: ammasso di galassie del Fornax (regione molto studiata in extragalattica)

Origine/mitologia: costellazione moderna di Lacaille che rappresenta il forno da laboratorio.

Curiosità: importante per studi delle popolazioni galattiche e dell’ambiente cluster.

 

Gemini (Gem) — Gemelli

RA / Dec: ~6h–8h / +20°

Periodo migliore: inverno boreale (dic–mar)

Stelle principali: Castore (α), Polluce (β) — Polluce più brillante e più vicino

Oggetti notevoli: ammassi aperti e regioni di stelle giovani; Messier limitati

Origine/mitologia: i gemelli Castore e Polluce (figli di Leda).

Curiosità: la differenza fisica tra Castore (sistema multiplo) e Polluce (gigante arancione).

 

Grus (Gru) — Gru

RA / Dec: ~21h–23h / −50°

Periodo migliore: autunno australe

Stelle principali: Alnair (α Gruis)

Oggetti notevoli: galassie e ammassi nella regione australe

Origine/mitologia: uccello presente nelle costellazioni introdotte dai navigatori moderni.

Curiosità: visibile bene dall’emisfero sud, usata per osservazioni extragalattiche.

 

Hercules (Her)

RA / Dec: ~16h–18h / +30°

Periodo migliore: estate/autunno boreale (lug–ott)

Stelle principali: Ras Algethi (α Herculis), Kornephoros (β)

Oggetti notevoli: ammasso globulare M13 (uno dei più spettacolari e facili da osservare), M92

Origine/mitologia: Ercole, il famoso eroe mitologico.

Curiosità: M13 è una meta classica per telescopi amatoriali.

 

Horologium (Hor) — Orologio

RA / Dec: ~3h–5h / −60°

Periodo migliore: autunno australe

Stelle principali: deboli

Oggetti notevoli: galassie deboli

Origine/mitologia: costellazione moderna (Lacaille) che raffigura un orologio.

Curiosità: non prominentemente visibile ad occhio nudo, ma utile per survey deep-sky australi.

 

Hydra (Hya) — Idra

RA / Dec: estesa da ~8h–15h / −20° → +0°

Periodo migliore: primavera/estate boreale (mar–lug) per le regioni centrali

Stelle principali: Alphard (α Hydrae) — la stella più brillante della costellazione

Oggetti notevoli: ammassi aperti e galassie; è la costellazione più estesa (Idra)

Origine/mitologia: l’Idra di Lerna uccisa da Ercole; una lunga striscia nel cielo.

Curiosità: la sua estensione la rende visibile in molte stagioni a seconda della longitudine.

 

Hydrus (Hyi) — Idra minore

RA / Dec: ~0h–3h / −70°

Periodo migliore: autunno australe

Stelle principali: deboli

Oggetti notevoli: galassie e ammassi australi

Origine/mitologia: costellazione del XVI–XVII secolo, “idra minore” per l’emisfero sud.

Curiosità: non confondere con Hydra (più grande).

 

Indus (Ind) — Indiano

RA / Dec: ~20h–22h / −70°

Periodo migliore: autunno australe

Stelle principali: deboli

Oggetti notevoli: galassie deboli, campi stellari australi

Origine/mitologia: costellazione moderna che rappresenta un uomo nativo (concetto eurocentrico dell’epoca).

Curiosità: utile per osservazioni australi profonde.

 

Lacerta (Lac) — Lucertola

RA / Dec: ~22h–23h / +50°

Periodo migliore: autunno boreale

Stelle principali: deboli

Oggetti notevoli: ammassi aperti e deboli nebulose nel piano galattico

Origine/mitologia: costellazione moderna (Hevelius) che rappresenta una lucertola.

Curiosità: spesso usata per guide di fotografia di cielo profondi.

 

Leo (Leone)

RA / Dec: ~10h–12h / +15°

Periodo migliore: primavera boreale (mar–mag)

Stelle principali: Regulus (α), Denebola (β), Algieba (γ)

Oggetti notevoli: Tripletto del Leone (M65, M66, NGC 3628), numerose galassie nel gruppo Leo I/II

Origine/mitologia: il leone di Nemea ucciso da Ercole.

Curiosità: regione preferita per ricerche extragalattiche amatoriali.

 

Leo Minor (Leo Min) — Leone minore

RA / Dec: ~10h–11h / +30°

Periodo migliore: primavera boreale

Stelle principali: deboli

Oggetti notevoli: poche galassie e ammassi deboli

Origine/mitologia: costellazione introdotta da Hevelius, figura minore vicino al Leone maggiore.

Curiosità: area tranquilla per osservare oggetti del profondo cielo senza stelle brillanti.

 

Lepus (Lep) — Lepre

RA / Dec: ~5h–6h / −20°

Periodo migliore: inverno boreale (dic–mar)

Stelle principali: Arneb (α Leporis), Nihal (β)

Oggetti notevoli: campi stellari e deboli ammassi; vicino a Orione.

Origine/mitologia: la lepre posta sotto i piedi di Orione nel mito.

Curiosità: facilmente trovabile vicino a Orione, utile per orientarsi.

 

Libra (Bilancia)

RA / Dec: ~14h–16h / −15°

Periodo migliore: estate/autunno boreale (mag–ott)

Stelle principali: Zubenelgenubi (α), Zubeneschamali (β)

Oggetti notevoli: poche galassie e ammassi modesti

Origine/mitologia: la bilancia della giustizia; costellazione zodiacale.

Curiosità: la bilancia simboleggia equilibrio; non contiene oggetti molto famosi ma è storicamente importante.

 

Lupus (Lup) — Lupo

RA / Dec: ~15h–16h / −45°

Periodo migliore: estate australe

Stelle principali: deboli (υ Lup, etc.)

Oggetti notevoli: ammassi aperti e galassie; regioni nella Via Lattea australe

Origine/mitologia: il lupo che veniva offerto a Giove nella mitologia romana.

Curiosità: osservabile bene dall’emisfero sud; ricca di campi stellari.

 

Lynx (Lyn) — Lince

RA / Dec: ~6h–9h / +40°

Periodo migliore: inverno/primavera boreale

Stelle principali: molte deboli; α Lyncis (stella più brillante ma modesta)

Oggetti notevoli: ammassi aperti e galassie nel confine polare del piano galattico

Origine/mitologia: costellazione introdotta da Hevelius, poco appariscente ma estesa.

Curiosità: difficile da osservare per la mancanza di stelle brillanti.

 

Lyra (Lyr) — Lira

RA / Dec: ~18h–19h / +35°

Periodo migliore: estate boreale (lug–set)

Stelle principali: Vega (α, 0.03 mag), Sheliak (β), Sulafat (γ)

Oggetti notevoli: Nebulosa anello (M57), alcuni ammassi aperti

Origine/mitologia: la lira di Orfeo; Vega è uno dei vertici del Triangolo Estivo.

Curiosità: Vega è vicino e frequentemente usata come stella di riferimento nella fotometria.

 

Mensa (Men) — Tavola

RA / Dec: ~6h–7h / −80°

Periodo migliore: autunno australe

Stelle principali: deboli

Oggetti notevoli: parte della Grande Nube di Magellano, regioni stellari

Origine/mitologia: costellazione di Lacaille denominata per Table Mountain (Tafelberg).

Curiosità: visibile solo dall’emisfero sud.

 

Microscopium (Mic)

RA / Dec: ~20h–21h / −35°

Periodo migliore: autunno australe

Stelle principali: deboli

Oggetti notevoli: galassie deboli; costellazione moderna introdotta da Lacaille

Origine/mitologia: strumento scientifico (microscopio) simbolo dell’Illuminismo astronomico.

Curiosità: utile per idee di osservazione scientifica moderna.

 

Monoceros (Mon) — Unicorno

RA / Dec: ~6h–7h / −5° → +5°

Periodo migliore: inverno boreale (dic–mar)

Stelle principali: deboli; notable: Adhara (vicino in CMa)

Oggetti notevoli: Nebulosa Rosetta (NGC 2244), NGC 2264 (Albero di Natale), ampie regioni HII

Origine/mitologia: figura mitologica dell’unicorno; costellazione moderna.

Curiosità: ricca di nebulose di emissione e ammassi stellari giovani.

 

Musca (Mus) — Mosca

RA / Dec: ~12h–13h / −70°

Periodo migliore: autunno australe

Stelle principali: deboli

Oggetti notevoli: regioni ricche di stelle nella Via Lattea australe, nubi oscure

Origine/mitologia: costellazione introdotta da Pieter Dirkszoon Keyser/Plancius (periodo delle scoperte)

Curiosità: visibile solo meridionalmente, ottima per osservazioni profonde.

 

Norma (Nor) — Squadra

RA / Dec: ~15h–16h / −50°

Periodo migliore: autunno australe

Stelle principali: deboli

Oggetti notevoli: ammassi e galassie della cintura australe

Origine/mitologia: strumento geometrico (squadra); costellazione moderna.

Curiosità: utile nei cataloghi per studi stellari.

 

Octans (Oct)

RA / Dec: ~22h–0h / −80°

Periodo migliore: visibile tutto l’anno dalle latitudini australi (circumpolare)

Stelle principali: σ Octantis (stella polare del Sud, molto debole)

Oggetti notevoli: poche sorgenti luminose, cielo profondo australe

Origine/mitologia: costellazione moderna che rappresenta l’ottante (strumento di navigazione).

Curiosità: la stella polare meridionale è poco brillante, perciò la Croce del Sud è spesso usata per orientarsi.

 

Ophiuchus (Oph) — Portatore di Serpente

RA / Dec: ~16h–18h / +0° → +10°

Periodo migliore: estate/autunno boreale (lug–ott)

Stelle principali: Rasalhague (α Oph), Sabik (η Oph)

Oggetti notevoli: ammassi aperti e regioni stellari vicino al piano galattico

Origine/mitologia: Asclepio, il guaritore che maneggiava il serpente; talvolta citato come “13° segno zodiacale”.

Curiosità: ampia regione ricca di nebulosità e sorgenti X.

 

Orion (Ori)

RA / Dec: ~5h–6h / +0°

Periodo migliore: inverno boreale (dic–mar)

Stelle principali: Betelgeuse (α, rossa), Rigel (β, azzurra), Bellatrix, Saiph

Oggetti notevoli: Nebulosa di Orione (M42), M43, stelle giovani e regioni di formazione stellare

Origine/mitologia: il cacciatore; una delle costellazioni più note e osservate.

Curiosità: cintura di Orione (3 stelle) usata per individuare molte altre caratteristiche del cielo.

 

Pavo (Pav) — Pavone

RA / Dec: ~18h–20h / −60°

Periodo migliore: inverno australe

Stelle principali: Peacock (α Pav), δ Pav

Oggetti notevoli: ammassi stellari e oggetti extragalattici australi

Origine/mitologia: rappresenta il pavone; costellazione introdotta nei tempi moderni.

Curiosità: bella da osservare con telescopi meridionali per campi stellari ricchi.

 

Pegasus (Peg)

RA / Dec: ~21h–23h / +20°

Periodo migliore: autunno boreale (set–nov)

Stelle principali: Markab (α), Scheat (β), Algenib (γ), Enif (ε) — formano il Quadrato di Pegasus

Oggetti notevoli: galassie e ammassi; M15 (vicino in Peg/And confine)

Origine/mitologia: il cavallo alato della mitologia greca.

Curiosità: il Quadrato è utile per trovare Andromeda e regioni extragalattiche.

 

Perseus (Per)

RA / Dec: ~2h–4h / +40°

Periodo migliore: autunno boreale (ott–dic)

Stelle principali: Mirfak (α), Algol (β, stella variabile eclissata)

Oggetti notevoli: Nebulosa Testa di Cavallo (IC 443), ammassi aperti, M34

Origine/mitologia: Perseo che liberò Andromeda dal mostro Cetus.

Curiosità: Algol (“stella del demonio”) è prototipo delle stelle eclissanti.

 

Phoenix (Phe) — Fenice

RA / Dec: ~0h–3h / −50°

Periodo migliore: autunno australe

Stelle principali: deboli

Oggetti notevoli: galassie e ammassi australi

Origine/mitologia: simbolo mitico della fenice; costellazione introdotta nel periodo delle scoperte del XVII secolo.

Curiosità: visibile soprattutto dall’emisfero sud.

 

Pictor (Pic) — Pittore

RA / Dec: ~4h–6h / −50°

Periodo migliore: autunno australe

Stelle principali: deboli

Oggetti notevoli: galassie e oggetti del profondo cielo australi

Origine/mitologia: introdotta come strumento artistico (il pittore) da Lacaille.

Curiosità: utile per osservazioni astronomiche catalogate.

 

Pisces (Pesci)

RA / Dec: ~22h–1h / +5°

Periodo migliore: autunno boreale (set–nov)

Stelle principali: Alrescha (α), Fum al Samakah (β)

Oggetti notevoli: galassie deboli, zona zodiacale con transiti eclittica

Origine/mitologia: i pesci che salvarono Afrodite/ Eros nella mitologia.

Curiosità: la regione vicino alla eclittica, importante per osservazioni di pianeti e passaggi.

 

Piscis Austrinus (Pesci Australe)

RA / Dec: ~21h–23h / −30°

Periodo migliore: autunno boreale / inverno australe

Stelle principali: Fomalhaut (α, brillante, ~25 al), Ancha (β)

Oggetti notevoli: poche galassie ma Fomalhaut è adatta per osservazioni esopianeti e dischi circumstellari

Origine/mitologia: il pesce meridionale collegato alla mitologia dei pesci.

Curiosità: Fomalhaut è famosa per il disco circumstellare e l’oggetto candidato esopianeta Fomalhaut b.

 

Puppis (Pup) — Poppa

RA / Dec: ~7h–9h / −30°

Periodo migliore: inverno/primavera australe

Stelle principali: Naos (ζ Puppis) — stella calda e massiva

Oggetti notevoli: ammassi e nebulose, facente parte dell’antica Argo Navis (ora divisa in Carina, Puppis, Vela)

Origine/mitologia: poppa della nave Argo.

Curiosità: ricca regione di oggetti stellari e residui di supernova.

 

Pyxis (Pyx) — Bussola

RA / Dec: ~9h–11h / −35°

Periodo migliore: primavera australe

Stelle principali: deboli

Oggetti notevoli: galassie e campi stellari australi

Origine/mitologia: strumento nautico (bussola) introdotto da Lacaille.

Curiosità: utile per cartografia del cielo meridionale.

 

Reticulum (Ret) — Reticolo

RA / Dec: ~3h–4h / −60°

Periodo migliore: autunno australe

Stelle principali: deboli

Oggetti notevoli: parte della Grande Nube di Magellano (più piccoli oggetti)

Origine/mitologia: costellazione moderna (strumento) creata per osservazioni.

Curiosità: piccolo asterismo australe, ottimo per studi deep-sky.

 

Sagitta (Sag) — Freccia

RA / Dec: ~19h–20h / +18°

Periodo migliore: estate boreale

Stelle principali: deboli; Sham (γ)

Oggetti notevoli: ammassi aperti e nebulose minori

Origine/mitologia: rappresenta una freccia, mitologicamente collegata a Ercole o ad Orione.

Curiosità: una delle più piccole costellazioni, ma ben posizionata lungo la Via Lattea.

 

Sagittarius (Sag) — Sagittario

RA / Dec: ~18h–20h / −25° → −30°

Periodo migliore: estate boreale (lug–set)

Stelle principali: Kaus Australis (ε), Nunki (σ)

Oggetti notevoli: ricchissima regione del centro galattico: la Nebulosa Laguna (M8), la Nebulosa Trifida (M20), Sag DEG (nucleo), immenso numero di ammassi e nebulose

Origine/mitologia: il centauro arciere; il centro della Via Lattea è in questa direzione.

Curiosità: la “manica” di Sagittario è la migliore finestra per studiare il bulbo galattico e le nubi molecolari.

 

Scorpius (Sco) — Scorpione

RA / Dec: ~16h–17h / −30° → −40°

Periodo migliore: estate boreale (giu–ago)

Stelle principali: Antares (α, supergigante rossa), Shaula (λ), Sargas (θ)

Oggetti notevoli: ammasso globulare M4, M6, M7, molte nebulose oscure del piano galattico

Origine/mitologia: lo scorpione che uccise Orione.

Curiosità: Antares è spesso chiamata “il cuore dello scorpione” ed è popolare nei confronti stellari per colore rosso.

 

Sculptor (Scl) — Scultore

RA / Dec: ~0h–1h / −30°

Periodo migliore: autunno boreale

Stelle principali: deboli

Oggetti notevoli: ammasso di galassie dello Sculptor, alcune galassie vicine come NGC 253

Origine/mitologia: costellazione moderna legata alle arti e strumenti; introdotta nel XVIII secolo.

Curiosità: NGC 253 (“Silver Coin Galaxy”) è una spirale brillante nelle mappe amatoriali.

 

Scutum (Sct) — Scudo

RA / Dec: ~18h–19h / −6° → +6°

Periodo migliore: estate boreale

Stelle principali: deboli

Oggetti notevoli: ammasso globulare M11 (Wild Duck Cluster) e altri ammassi ricchi di stelle giovani

Origine/mitologia: “scudo” in latino; costellazione introdotta in epoca moderna.

Curiosità: M11 è un ammasso molto ricco e spettacolare per telescopi.

 

Sextans (Sex) — Sestante

RA / Dec: ~10h–11h / −0° → +0°

Periodo migliore: primavera boreale

Stelle principali: deboli

Oggetti notevoli: galassie deboli; costellazione introdotta da Hevelius (strumento astronomico)

Origine/mitologia: il sestante, strumento di navigazione.

Curiosità: ampia ma povera di stelle luminose; utile per osservazioni di campo.

 

Taurus (Toro)

RA / Dec: ~3h–6h / +15°

Periodo migliore: inverno boreale (dic–mar)

Stelle principali: Aldebaran (α, rossa), Elnath (β)

Oggetti notevoli: ammasso delle Pleiadi (M45), Ammasso di Iadi, Nebulosa del Toro (Bulla)

Origine/mitologia: il toro celeste che rapì Europa; costellazione zodiacale.

Curiosità: le Pleiadi sono un riferimento classico per fotografia e per misure dell’età stellare.

 

Telescopium (Tel) — Telescopio

RA / Dec: ~18h–20h / −60°

Periodo migliore: inverno australe

Stelle principali: deboli

Oggetti notevoli: galassie e ammassi australi; costellazione moderna (strumento)

Origine/mitologia: rappresenta il telescopio, simbolo della scienza moderna.

Curiosità: ottima per campagne deep-sky dell’emisfero sud.

 

Triangulum (Tri)

RA / Dec: ~1h–2h / +30°

Periodo migliore: autunno boreale (ott–dic)

Stelle principali: deboli

Oggetti notevoli: Galassia Triangulum (M33) — una delle grandi galassie del Gruppo Locale

Origine/mitologia: piccola costellazione a forma di triangolo; legata a miti mediterranei.

Curiosità: M33 è facilmente fotografabile con piccoli telescopi e ricercata per studi di struttura a disco.

 

Triangulum Australe (TrA) — Triangolo Australe

RA / Dec: ~15h–17h / −70°

Periodo migliore: autunno australe

Stelle principali: Atria (α Trianguli Australis)

Oggetti notevoli: ammassi e nebulose australi deboli

Origine/mitologia: controparte meridionale del Triangolo; introdotta nei tempi moderni.

Curiosità: piccola e compatta, ma ben visibile dall’emisfero sud.

 

Tucana (Tuc) — Tucano

RA / Dec: ~22h–0h / −60°

Periodo migliore: autunno/inverno australe

Stelle principali: deboli

Oggetti notevoli: Grande Nube di Magellano (parzialmente), ammassi stellari e 47 Tucanae (forte ammasso globulare)

Origine/mitologia: rappresenta il tucano; introdotta dagli esploratori moderni.

Curiosità: 47 Tuc è uno degli ammassi globulari più luminosi visibili.

 

Ursa Major (UMa) — Orsa Maggiore

RA / Dec: ~8h–13h / +50°

Periodo migliore: primavera/autunno boreale (mar–mag) ma circumpolare in molte latitudini nord

Stelle principali: Dubhe (α), Merak (β), Phecda (γ), Megrez, Alioth, Mizar, Alkaid (formano il Grande Carro)

Oggetti notevoli: M81, M82 (vicine), numerosi oggetti del profondo cielo nell’area

Origine/mitologia: orsa legata a Callisto (mitologia greca).

Curiosità: Mizar è una delle prime doppie conosciute; usando le due stelle frontali si trova la Stella Polare.

 

Ursa Minor (UMi) — Orsa Minore

RA / Dec: ~15h–20h / +70°

Periodo migliore: visibile tutto l’anno da molte latitudini (circumpolare)

Stelle principali: Polaris (α Ursae Minoris, Stella Polare), Kochab (β)

Oggetti notevoli: poche strutture del profondo cielo; fondamentale per la navigazione celeste

Origine/mitologia: piccola orsa, vicino al Polo Nord celeste.

Curiosità: Polaris non è sempre stata la Stella Polare e non lo sarà sempre (precessione).

 

Vela (Vel) — Vele

RA / Dec: ~8h–10h / −45°

Periodo migliore: primavera australe

Stelle principali: deboli, ma insieme con Puppis e Carina formavano Argo Navis

Oggetti notevoli: Nebulose e ammassi nel piano galattico australe

Origine/mitologia: parte della nave Argo; ora una costellazione separata (Vela)

Curiosità: regioni ricche di oggetti per osservatori meridionali.

 

Virgo (Vergine)

RA / Dec: ~12h–14h / +0° → +15°

Periodo migliore: primavera/estate boreale (apr–giu)

Stelle principali: Spica (α, brillante), Zavijava (β)

Oggetti notevoli: Ammasso di galassie della Vergine (Virgo Cluster, contenente M87), moltissime galassie visibili con binocolo/telescopio

Origine/mitologia: la vergine agraria (Demetra/Astraea); costellazione zodiacale

Curiosità: M87 in Vergine ospita un buco nero supermassiccio osservato da Event Horizon Telescope.

 

Volans (Vol) — Pesce volante

RA / Dec: ~7h–9h / −70°

Periodo migliore: primavera australe

Stelle principali: deboli

Oggetti notevoli: regioni della Grande Nube di Magellano; oggetti stellari australi

Origine/mitologia: introdotta dai cartografi del XVII secolo per descrivere fauna esotica.

Curiosità: tipica costellazione meridionale, utile per osservazioni della LMC/SMC.

 

Vulpecula (Vul) — Volpe

RA / Dec: ~19h–20h / +25°

Periodo migliore: estate boreale

Stelle principali: deboli; Anser (α)

Oggetti notevoli: la piccola nebulosa del Cigno (Brocchi’s Cluster / Coathanger), NGC 6888 (Nebulosa Crescente)

Origine/mitologia: la volpe e l’oca (Anser) nei racconti di Hevelius.

Curiosità: coathanger è un asterismo popolare con binocolo.

 

Ara (Ara) — Altare

RA / Dec: ~16h–18h / −50°

Periodo migliore: inverno australe

Stelle principali: deboli

Oggetti notevoli: ammassi e nubi molecolari australi; oggetti nello spazio interstellare

Origine/mitologia: l’altare degli antichi (associato a violenti riti mitici).

Curiosità: regione non brillante ma ricca per i telescopi del sud.

 

Laniakea (nota: NON una costellazione)

Nota: Laniakea è il nome attribuito al superammasso galattico che include la Via Lattea; non è una costellazione ma un grande agglomerato di galassie a scala cosmica.

 

E' un concetto strutturale in cosmologia, non una regione stellare visibile nel cielo come costellazione.

 

Ulteriori note

Le costellazioni IAU sono tutte trattate sopra; alcune costellazioni piccole e meno conosciute (es.: Antlia, Caelum, Mensa, Reticulum ecc.) sono meno ricche di oggetti Messier ma hanno importanza storica e pratica per mappare il cielo.

 

 

Ammassi Stellari Aperti

 

Da non confondere con le costellazioni sono gli “Ammassi stellari aperti”.

 

Un ammasso stellare aperto è un insieme di decine fino a qualche migliaio di stelle nate dalla stessa nube molecolare gigante e legate tra loro dalla gravità.

 

Ecco le caratteristiche principali:

 

Origine comune: le stelle di un ammasso aperto si sono formate quasi contemporaneamente (in genere pochi milioni o centinaia di milioni di anni fa) e hanno quindi età e composizione chimica simili.

 

Distribuzione: le stelle sono disposte in modo relativamente sparso rispetto agli ammassi globulari, il che le rende meno compatte e più irregolari nella forma.

 

Posizione: si trovano prevalentemente nel piano galattico della Via Lattea, nelle braccia a spirale, perché lì avviene la maggior parte della formazione stellare.

 

Durata: con il tempo, le interazioni gravitazionali e il passaggio vicino ad altre nubi molecolari possono disperdere l’ammasso, le cui stelle si mescolano con il resto della galassia.

 

 

Gli Ammassi Stellari più conosciuti

 

 

 

1. Pleiadi (M45)

Costellazione: Toro

Distanza: ~440 anni luce

Note: “Sette Sorelle”, molto brillanti, visibili anche da città.

 

2. Iadi

Costellazione: Toro

Distanza: ~150 anni luce

Note: Ammasso più vicino alla Terra, forma una “V” con Aldebaran (che però non ne fa parte).

 

3. Ammasso del Doppio di Perseo (NGC 869 e NGC 884)

Costellazione: Perseo

Distanza: ~7.500 anni luce

Note: Due ammassi vicini, spettacolari al binocolo.

 

4. Praesepe (M44)

Costellazione: Cancro

Distanza: ~610 anni luce

Note: Chiamato anche “Alveare” o “Beehive Cluster”.

 

5. Ammasso di Coma Berenices (Melotte 111)

Costellazione: Chioma di Berenice

Distanza: ~288 anni luce

Note: Molto esteso, visibile a occhio nudo come una foschia di stelle.

 

6. NGC 3532

Costellazione: Carena

Distanza: ~1.300 anni luce

Note: Chiamato “Wishing Well Cluster”, spettacolare nei cieli australi.

 

7. Ammasso delle Pleiadi Australe (IC 2602)

Costellazione: Carena

Distanza: ~480 anni luce

Note: Visibile solo nell’emisfero sud, soprannominato “Southern Pleiades”.

 

8. NGC 6231

Costellazione: Scorpione

Distanza: ~5.900 anni luce

Note: Molto giovane e luminoso, vicino alla testa dello Scorpione.

 

9. M7 (Ammasso di Tolomeo)

Costellazione: Scorpione

Distanza: ~980 anni luce

Note: Citato da Tolomeo nel II secolo, grande e facile da vedere.

 

10. M6 (Ammasso della Farfalla)

Costellazione: Scorpione

Distanza: ~1.600 anni luce

Note: Ha una forma che ricorda una farfalla.