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In astronomia moderna, una costellazione è una regione definita della sfera celeste, delimitata con precisione dall’Unione Astronomica Internazionale (IAU) nel 1930.
Il termine deriva dal latino constellatio (“gruppo di stelle”). Non rappresentano raggruppamenti fisici reali: le stelle di una stessa costellazione possono trovarsi a distanze molto diverse tra loro, ma viste dalla Terra appaiono vicine e collegate da linee immaginarie
Oggi, le costellazioni non sono solo figure immaginarie, ma coordinate celesti ufficiali che permettono di localizzare stelle, pianeti, asteroidi, comete e galassie.
Importante: le stelle che compongono una costellazione non sono fisicamente vicine.
Esempio: nella Cintura di Orione, le tre stelle appaiono vicine ma si trovano a distanze comprese tra circa 800 e 1.300 anni luce.
Le costellazioni sono nate come strumento di navigazione e calendario.
Antiche civiltà: Babilonesi, Egizi, Cinesi, Greci e Polinesiani usavano i raggruppamenti stellari per prevedere le stagioni e orientarsi.
Mitologia: i Greci legarono molte costellazioni a miti (Orione, Andromeda, Perseo), creando narrazioni che facilitavano la memorizzazione delle posizioni stellari.
Evoluzione: fino al XVII secolo, la visione del cielo era frammentaria; nel 1922 l’IAU standardizzò le 88 costellazioni ufficiali.
Le costellazioni sono suddivise in tre grandi gruppi:
Boreali: visibili nell’emisfero nord (es. Cassiopea, Orsa Maggiore).
Australi: visibili nell’emisfero sud (es. Croce del Sud, Centauro).
Zodiacali: poste lungo l’eclittica, la linea che il Sole sembra percorrere nel cielo durante l’anno (es. Toro, Vergine, Pesci).
La posizione di una costellazione è descritta tramite ascensione retta e declinazione, coordinate analoghe a longitudine e latitudine terrestri ma applicate alla sfera celeste.
Orione – Il cacciatore cosmico
Tipo: Boreale/equatoriale.
Posizione: RA ~ 5h, Dec ~ 0°.
Elementi notevoli:
Betelgeuse (α Orionis): supergigante rossa variabile, circa 700 anni luce.
Rigel (β Orionis): supergigante azzurra, circa 860 anni luce.
M42: Nebulosa di Orione, una delle regioni di formazione stellare più vicine alla Terra (~1.344 anni luce).
Mitologia: in Grecia rappresentava un cacciatore ucciso da uno scorpione inviato da Artemide o Gaia.
Orsa Maggiore – Bussola del nord
Tipo: Boreale circumpolare (visibile tutto l’anno alle latitudini medie nord).
Elemento caratteristico: Il “Grande Carro”, formato da 7 stelle brillanti.
Uso pratico: le due stelle del “bordo anteriore” (Dubhe e Merak) puntano verso la Stella Polare.
Componenti notevoli: molte stelle binarie e sistemi multipli; include la galassia M81 e la galassia M82.
Cassiopea – La regina vanitosa
Tipo: Boreale circumpolare.
Forma: una W o M a seconda della rotazione celeste.
Curiosità: contiene il resto di supernova Cassiopeia A, una delle sorgenti radio più forti del cielo.
Croce del Sud – Faro australe
Tipo: Australe.
Dimensione: tra le più piccole costellazioni ufficiali.
Uso navigazione: la linea della “croce” prolungata indica il Polo Sud celeste.
Stelle principali: Acrux, Mimosa, Gacrux.
Scorpione – Custode del cielo estivo
Tipo: Zodiacale australe.
Stella principale: Antares, supergigante rossa distante circa 550 anni luce.
Oggetti notevoli: ammassi globulari M4 e M80.
Mitologia: legato alla leggenda dell’uccisione di Orione.
Leone – Il re dello zodiaco
Tipo: Zodiacale boreale.
Stelle principali:
Regolo: stella quadrupla a 79 anni luce.
Denebola: gigante bianca, circa 36 anni luce.
Oggetti del cielo profondo: galassie M65, M66 e NGC 3628 (Tripletto del Leone).
Astronomia professionale: le costellazioni sono usate come zone di riferimento ufficiali. Ogni oggetto celeste ha coordinate che ricadono entro una di queste aree.
Astrofisica: il raggruppamento facilita la comunicazione tra osservatori (“Nova in Scorpione 2014” significa una nuova stella osservata in quella regione).
Didattica e divulgazione: le figure rendono più accessibile il cielo a chi lo osserva per la prima volta.
Costellazione più grande: Idra (copre il 3,16% del cielo).
Costellazione più piccola: Croce del Sud (0,17% del cielo).
Stella più luminosa osservabile da una costellazione: Sirio, nella costellazione del Cane Maggiore.
Antiche costellazioni perdute: alcune create da astronomi del Rinascimento, come Argo Navis, sono state suddivise in più costellazioni moderne.
Nota sulle coordinate: l’ascensione retta (RA) è espressa in ore (0–24h), la declinazione (Dec) in gradi (−90° a +90°). Le finestre di osservabilità sono riferite all’emisfero boreale.
Dati forniti dall' Unione Astronomica Internazionale (IAU)
Andromeda (And)
RA / Dec: ~0h–2h / +20°
Periodo migliore: autunno boreale (ott–dic)
Stelle principali: Alpheratz (α), Mirach (β), Almach (γ)
Oggetti notevoli: Galassia di Andromeda (M31), M32, M110
Origine/mitologia: Principessa Etiope, figlia di Cassiopea; legata al mito di Perseo.
Curiosità: M31 è la galassia più vicina visibile a occhio nudo e la nostra futura “collisione” in ~4.5 Gyr.
Antlia (Ant) — Macchina pneumatica
RA / Dec: ~9h–11h / −30°
Periodo migliore: primavera boreale / autunno australe
Stelle principali: α Antliae (debole)
Oggetti notevoli: ammassi stellari e galassie deboli (catalogo NGC)
Origine/mitologia: costellazione moderna introdotta da Lacaille (XVIII sec.), rappresenta una pompa ad aria.
Curiosità: poco appariscente, utile per esercizi di riconoscimento in cieli scuri.
Apus (Aps) — Uccello del paradiso
RA / Dec: ~14h–18h / −75°
Periodo migliore: autunno/inverno australe
Stelle principali: α Apodis (debole)
Oggetti notevoli: ammassi stellari e oggetti extragalattici deboli
Origine/mitologia: costellazione moderna (Lacaille), nome dal greco “senza piedi” riferito agli uccelli del paradiso.
Curiosità: visibile solo dall’emisfero sud o latitudini temperate meridionali.
Aquila (Aql)
RA / Dec: ~18h–20h / +0°
Periodo migliore: estate boreale (lug–set)
Stelle principali: Altair (α, 0.76 mag), Alshain (β), Tarazed (γ)
Oggetti notevoli: ammasso globulare M2 (nelle vicinanze), nebulose scure della Via Lattea
Origine/mitologia: raffigura l’aquila di Zeus che portò Ganimede.
Curiosità: Altair è uno dei vertici del Triangolo Estivo ed è molto vicino (~16.7 al).
Auriga (Aur)
RA / Dec: ~5h–7h / +40°
Periodo migliore: inverno boreale (dic–feb)
Stelle principali: Capella (α, 0.08 mag), Menkalinan (β), Haedus
Oggetti notevoli: ammasso aperto M36, M37, M38
Origine/mitologia: il cocchiere (Erichthonius) della mitologia greca.
Curiosità: Capella è un sistema multiplo e una delle stelle più luminose del cielo.
Boote (Boo)
RA / Dec: ~13h–15h / +30°
Periodo migliore: primavera boreale (apr–giu)
Stelle principali: Arcturus (α, −0.05 mag), Izar (ε), Muphrid
Oggetti notevoli: ammassi e galassie; ammasso globulare M3 vicino al confine con Canes Venatici
Origine/mitologia: il pastore dei buoi; Arcturus è una gigante rossa vicina (~37 al).
Curiosità: Arcturus è usata per calibrare il colore negli studi stellari.
Caelum (Cae) — Scalpello
RA / Dec: ~4h–6h / −40°
Periodo migliore: inverno boreale (visibile in latitudini meridionali)
Stelle principali: stelle deboli (nessuna brillante)
Oggetti notevoli: deboli galassie e ammassi (NGC)
Origine/mitologia: costellazione moderna di Lacaille; rappresenta lo scalpello dei cesellatori.
Curiosità: utile come riferimento nei survey profondi del cielo australe.
Camelopardalis (Cam) — Giraffa
RA / Dec: ~3h–8h / +70°
Periodo migliore: autunno/inverno boreale (ott–mar)
Stelle principali: molto deboli; β Cam è modesta
Oggetti notevoli: ammassi aperti e stelle variabili; campo stellare densamente popolato ma senza oggetti Messier
Origine/mitologia: costellazione relativamente moderna (1600s).
Curiosità: posizione a nord che la rende circumpolare per molte latitudini boreali.
Cancer (Cnc) — Cancro
RA / Dec: ~8h–9h / +20°
Periodo migliore: inverno/primavera boreale (feb–apr)
Stelle principali: β Cancri (Al Tarf), Asellus Borealis/Asellus Australis
Oggetti notevoli: ammasso aperto Praesepe (M44, “Alveare”), M67 (ammasso antico)
Origine/mitologia: il granchio mandato da Era contro Eracle; piccolo ma ricco di oggetti stellari.
Curiosità: M67 è uno degli ammassi aperti meglio studiati per l’evoluzione stellare.
Canes Venatici (CVn) — Cani da caccia
RA / Dec: ~12h–14h / +40°
Periodo migliore: primavera boreale (apr–giu)
Stelle principali: Cor Caroli (α, variabile), Chara (β)
Oggetti notevoli: Galassia del Sestante (M91), M51 (Vorticella), M63, M94
Origine/mitologia: i cani del cacciatore Boote.
Curiosità: area ricchissima di galassie visibili in telescopio amatoriale.
Canis Major (CMa) — Cane Maggiore
RA / Dec: ~6h–8h / −20°
Periodo migliore: inverno boreale (dic–feb)
Stelle principali: Sirio (α Canis Majoris, la stella più brillante del cielo notturno), Adhara (ε), Wezen (δ)
Oggetti notevoli: ammassi aperti e nebulose vicino a Orione (campo ricco)
Origine/mitologia: il cane grande di Orione.
Curiosità: Sirio è un sistema binario con una nana bianca (Sirio B).
Canis Minor (CMi) — Cane Minore
RA / Dec: ~7h–8h / +5°
Periodo migliore: inverno boreale (dic–feb)
Stelle principali: Procyon (α, 0.34 mag), Gomeisa (β)
Oggetti notevoli: pochi oggetti deep-sky degni di Messier, ma regioni di stelle brillanti.
Origine/mitologia: il piccolo cane di Orione.
Curiosità: Procyon è un sistema binario e, insieme a Betelgeuse e Rigel, forma un triangolo prominente invernale.
Capricornus (Cap) — Capricorno
RA / Dec: ~20h–21h / −20°
Periodo migliore: autunno boreale (set–nov)
Stelle principali: Deneb Algedi (δ), Dabih (β)
Oggetti notevoli: poche nebulose; costellazione zodiacale con oggetti stellari deboli
Origine/mitologia: simbolo del capro; associata a Pan/Saturno nelle tradizioni astrologiche.
Curiosità: l’eclittica attraversa il Capricorno; non è brillante ma è storicamente importante.
Carina (Car) — Carena
RA / Dec: ~6h–11h / −60°
Periodo migliore: autunno australe (feb–apr)
Stelle principali: Canopus (α, seconda stella più brillante del cielo), Miaplacidus (β), Avior
Oggetti notevoli: Nebulosa Carina (NGC 3372), ammassi e regioni di formazione stellare
Origine/mitologia: parte della antica Argo Navis (nave di Giasone) ora divisa; “Carena” è la chiglia.
Curiosità: Canopus è fondamentale per la navigazione spaziale e per calibrazioni stellari.
Cassiopeia (Cas)
RA / Dec: ~0h–2h / +60°
Periodo migliore: autunno/inverno boreale (set–mar)
Stelle principali: α (Schedar), β (Caph), γ (Tsih)
Oggetti notevoli: resto di supernova Cassiopeia A (radio), ammassi aperti (M52)
Origine/mitologia: regina vanitosa, moglie di Cefeo; forma la caratteristica “W”.
Curiosità: per molte latitudini è circumpolare e agevole da usare per orientamento.
Centaurus (Cen) — Centauro
RA / Dec: ~12h–15h / −50°
Periodo migliore: autunno australe (mar–mag)
Stelle principali: Rigil Kentaurus / Alpha Centauri (sistema multiplo, a ~4.37 al), Hadar (β)
Oggetti notevoli: ammasso globulare Omega Centauri (NGC 5139), ricchissimi campi stellari
Origine/mitologia: il centauro mitologico (parte dell’Argo Navis in antichità).
Curiosità: Alpha Centauri è il sistema stellare più vicino al Sole; include Proxima Centauri (esopianeta noto).
Cepheus (Cep)
RA / Dec: ~20h–23h / +70°
Periodo migliore: autunno/inverno boreale (ago–dic)
Stelle principali: Alderamin (α), Alfirk (β)
Oggetti notevoli: regioni di formazione stellare e nebulose oscure (Sh2 catalogo)
Origine/mitologia: re etiopico, marito di Cassiopea, padre di Andromeda.
Curiosità: contiene stelle variabili come Cefeidi (importanti per le distanze cosmiche).
Cetus (Cet) — Cetus/Mostro marino
RA / Dec: ~0h–3h / −10°
Periodo migliore: autunno boreale (ott–dic)
Stelle principali: Mira (ο Ceti, stella variabile famosa), Deneb Kaitos (β)
Oggetti notevoli: galassie (M77) e stelle variabili; regioni ricche di oggetti extragalattici.
Origine/mitologia: il mostro marino inviato a punire Andromeda.
Curiosità: Mira è la prototipo delle variabili Miras, gigante rossa pulsante con ampia escursione di magnitudine.
Chamaeleon (Cha)
RA / Dec: ~8h–11h / −80°
Periodo migliore: autunno/inverno australe
Stelle principali: deboli
Oggetti notevoli: nubi oscure e regioni di formazione stellare vicino alla nube del Chamaeleon I/II
Origine/mitologia: costellazione moderna, rappresenta il camaleonte.
Curiosità: utile per studi di formazione stellare a bassa massa.
Circinus (Cir)
RA / Dec: ~14h–16h / −65°
Periodo migliore: autunno australe
Stelle principali: deboli
Oggetti notevoli: galassie e ammassi nella fascia australe; utile per survey profondi.
Origine/mitologia: costellazione introdotta da Lacaille (strumento del compasso).
Curiosità: non evidente ad occhio nudo ma ricca per gli osservatori con telescopio.
Columba (Col) — Colomba
RA / Dec: ~4h–6h / −35°
Periodo migliore: inverno australe / autunno boreale vista a latitudini basse
Stelle principali: Phact (α Col), Wazn
Oggetti notevoli: poche galassie da osservare; regione vicina a Canis Major
Origine/mitologia: la colomba che accompagnò Noè oppure la colomba di Cacciatore (mitologia)
Curiosità: visibile bene dall’emisfero sud.
Coma Berenices (Com)
RA / Dec: ~12h–13h / +20°
Periodo migliore: primavera boreale (mar–mag)
Stelle principali: stelline deboli che formano la “ciocca” di Berenice
Oggetti notevoli: ammasso globulare M53, gruppo di galassie di Coma (area ricca di galassie)
Origine/mitologia: la ciocca di Berenice, regina d’Egitto che offrì i suoi capelli agli dei.
Curiosità: il Superammasso della Chioma (Coma) è una regione molto studiata in cosmologia.
Corona Australis (CrA) — Corona Australe
RA / Dec: ~18h–20h / −40°
Periodo migliore: estate australe
Stelle principali: molte deboli
Oggetti notevoli: giovani nubi di formazione stellare, nebulose oscure (Corona Australis molecular cloud)
Origine/mitologia: la “corona meridionale”, connessa a mito di Dioniso.
Curiosità: interessante per studi di stelle in formazione a breve distanza (~130–170 pc).
Corona Borealis (CrB) — Corona Boreale
RA / Dec: ~15h–16h / +30°
Periodo migliore: estate/autunno boreale
Stelle principali: Alphecca (α CrB, 2.2 mag), Gemma
Oggetti notevoli: ammassi stellari e qualcosa di profondo cielo, ma priva di Messier notevoli
Origine/mitologia: rappresenta la corona di Arianna o di Berenice secondo versioni diverse.
Curiosità: forma una piccola semicurva molto riconoscibile.
Crux (Croce del Sud) (Cru)
RA / Dec: ~12h–13h / −60°
Periodo migliore: autunno australe (apr–giu)
Stelle principali: Acrux (α), Mimosa (β), Gacrux (γ), Delta Crucis
Oggetti notevoli: Regione ricca di ammassi; la Croce è simbolo nazionale per molti paesi dell’emisfero sud.
Origine/mitologia: costellazione estremamente utile per la navigazione australe.
Curiosità: la Croce è piccola ma riconoscibilissima; non visibile dall’Europa centrale.
Cygnus (Cyg) — Cigno
RA / Dec: ~19h–21h / +40°
Periodo migliore: estate boreale (lug–set)
Stelle principali: Deneb (α, 1.25 mag), Sadr (γ), Albireo (β)
Oggetti notevoli: Nebulosa Nord America (NGC 7000), Pelican Nebula, ricco piano galattico (M39)
Origine/mitologia: rappresenta il cigno (miti vari: Zeus in forma di cigno).
Curiosità: Deneb è il vertice del Triangolo Estivo; Albireo è una celebre doppia colorata.
Delphinus (Del) — Delfino
RA / Dec: ~20h–21h / +10°
Periodo migliore: estate boreale
Stelle principali: α (Sualocin), β (Rotanev) — nomi curiosi derivati da una storpiatura latina
Oggetti notevoli: poche nebulose e ammassi, ma una forma caratteristica a rombo
Origine/mitologia: spesso associato al delfino che salvò il cantore Arione.
Curiosità: piccola ma molto riconoscibile per i suoi vertici brillanti.
Doradus (Dor) — Pesce d’Oro
RA / Dec: ~4h–6h / −60°
Periodo migliore: autunno australe
Stelle principali: deboli
Oggetti notevoli: la Nebulosa Tarantola (30 Doradus) nella Grande Nube di Magellano (regione di formazione stellare gigantesca)
Origine/mitologia: costellazione introdotta da Flemsteed / Lacaille; il nome latino per il pesce d’oro.
Curiosità: 30 Doradus è una delle regioni più energetiche di formazione stellare visibili.
Draco (Dra) — Drago
RA / Dec: ~11h–18h / +60°
Periodo migliore: estate/autunno boreale (mag–nov)
Stelle principali: Eltanin (γ), Thuban (α, antica Stella Polare 2600 a.C.)
Oggetti notevoli: ammassi e galassie; campo esteso vicino al Polo Nord celeste
Origine/mitologia: il drago mitologico che custodiva l’Idra e il Giardino delle Esperidi.
Curiosità: Thuban fu la Stella Polare intorno al 3000 a.C. grazie alla precessione degli equinozi.
Equuleus (Equ) — Cavallino
RA / Dec: ~21h–22h / +5°
Periodo migliore: estate/autunno boreale
Stelle principali: deboli; nessuna stella molto brillante
Oggetti notevoli: poche nebulose o galassie significative visibili ad occhio nudo
Origine/mitologia: piccolo cavallo; costellazione minore e poco appariscente.
Curiosità: una delle costellazioni più piccole e meno brillanti.
Eridanus (Eri) — Fiume
RA / Dec: ~1h–5h / −30°
Periodo migliore: autunno/inverno boreale per le parti settentrionali; australe per le meridionali
Stelle principali: Achernar (α, brillante, nella parte meridionale), Cursa
Oggetti notevoli: nebulose e regioni HII lungo il fiume di stelle; M77 (vicino)
Origine/mitologia: il fiume mitico che scorre dal cielo.
Curiosità: Achernar è una delle stelle più appiattite per rotazione rapida.
Fornax (For) — Forno
RA / Dec: ~1h–3h / −30°
Periodo migliore: autunno boreale/inverno australe
Stelle principali: deboli
Oggetti notevoli: ammasso di galassie del Fornax (regione molto studiata in extragalattica)
Origine/mitologia: costellazione moderna di Lacaille che rappresenta il forno da laboratorio.
Curiosità: importante per studi delle popolazioni galattiche e dell’ambiente cluster.
Gemini (Gem) — Gemelli
RA / Dec: ~6h–8h / +20°
Periodo migliore: inverno boreale (dic–mar)
Stelle principali: Castore (α), Polluce (β) — Polluce più brillante e più vicino
Oggetti notevoli: ammassi aperti e regioni di stelle giovani; Messier limitati
Origine/mitologia: i gemelli Castore e Polluce (figli di Leda).
Curiosità: la differenza fisica tra Castore (sistema multiplo) e Polluce (gigante arancione).
Grus (Gru) — Gru
RA / Dec: ~21h–23h / −50°
Periodo migliore: autunno australe
Stelle principali: Alnair (α Gruis)
Oggetti notevoli: galassie e ammassi nella regione australe
Origine/mitologia: uccello presente nelle costellazioni introdotte dai navigatori moderni.
Curiosità: visibile bene dall’emisfero sud, usata per osservazioni extragalattiche.
Hercules (Her)
RA / Dec: ~16h–18h / +30°
Periodo migliore: estate/autunno boreale (lug–ott)
Stelle principali: Ras Algethi (α Herculis), Kornephoros (β)
Oggetti notevoli: ammasso globulare M13 (uno dei più spettacolari e facili da osservare), M92
Origine/mitologia: Ercole, il famoso eroe mitologico.
Curiosità: M13 è una meta classica per telescopi amatoriali.
Horologium (Hor) — Orologio
RA / Dec: ~3h–5h / −60°
Periodo migliore: autunno australe
Stelle principali: deboli
Oggetti notevoli: galassie deboli
Origine/mitologia: costellazione moderna (Lacaille) che raffigura un orologio.
Curiosità: non prominentemente visibile ad occhio nudo, ma utile per survey deep-sky australi.
Hydra (Hya) — Idra
RA / Dec: estesa da ~8h–15h / −20° → +0°
Periodo migliore: primavera/estate boreale (mar–lug) per le regioni centrali
Stelle principali: Alphard (α Hydrae) — la stella più brillante della costellazione
Oggetti notevoli: ammassi aperti e galassie; è la costellazione più estesa (Idra)
Origine/mitologia: l’Idra di Lerna uccisa da Ercole; una lunga striscia nel cielo.
Curiosità: la sua estensione la rende visibile in molte stagioni a seconda della longitudine.
Hydrus (Hyi) — Idra minore
RA / Dec: ~0h–3h / −70°
Periodo migliore: autunno australe
Stelle principali: deboli
Oggetti notevoli: galassie e ammassi australi
Origine/mitologia: costellazione del XVI–XVII secolo, “idra minore” per l’emisfero sud.
Curiosità: non confondere con Hydra (più grande).
Indus (Ind) — Indiano
RA / Dec: ~20h–22h / −70°
Periodo migliore: autunno australe
Stelle principali: deboli
Oggetti notevoli: galassie deboli, campi stellari australi
Origine/mitologia: costellazione moderna che rappresenta un uomo nativo (concetto eurocentrico dell’epoca).
Curiosità: utile per osservazioni australi profonde.
Lacerta (Lac) — Lucertola
RA / Dec: ~22h–23h / +50°
Periodo migliore: autunno boreale
Stelle principali: deboli
Oggetti notevoli: ammassi aperti e deboli nebulose nel piano galattico
Origine/mitologia: costellazione moderna (Hevelius) che rappresenta una lucertola.
Curiosità: spesso usata per guide di fotografia di cielo profondi.
Leo (Leone)
RA / Dec: ~10h–12h / +15°
Periodo migliore: primavera boreale (mar–mag)
Stelle principali: Regulus (α), Denebola (β), Algieba (γ)
Oggetti notevoli: Tripletto del Leone (M65, M66, NGC 3628), numerose galassie nel gruppo Leo I/II
Origine/mitologia: il leone di Nemea ucciso da Ercole.
Curiosità: regione preferita per ricerche extragalattiche amatoriali.
Leo Minor (Leo Min) — Leone minore
RA / Dec: ~10h–11h / +30°
Periodo migliore: primavera boreale
Stelle principali: deboli
Oggetti notevoli: poche galassie e ammassi deboli
Origine/mitologia: costellazione introdotta da Hevelius, figura minore vicino al Leone maggiore.
Curiosità: area tranquilla per osservare oggetti del profondo cielo senza stelle brillanti.
Lepus (Lep) — Lepre
RA / Dec: ~5h–6h / −20°
Periodo migliore: inverno boreale (dic–mar)
Stelle principali: Arneb (α Leporis), Nihal (β)
Oggetti notevoli: campi stellari e deboli ammassi; vicino a Orione.
Origine/mitologia: la lepre posta sotto i piedi di Orione nel mito.
Curiosità: facilmente trovabile vicino a Orione, utile per orientarsi.
Libra (Bilancia)
RA / Dec: ~14h–16h / −15°
Periodo migliore: estate/autunno boreale (mag–ott)
Stelle principali: Zubenelgenubi (α), Zubeneschamali (β)
Oggetti notevoli: poche galassie e ammassi modesti
Origine/mitologia: la bilancia della giustizia; costellazione zodiacale.
Curiosità: la bilancia simboleggia equilibrio; non contiene oggetti molto famosi ma è storicamente importante.
Lupus (Lup) — Lupo
RA / Dec: ~15h–16h / −45°
Periodo migliore: estate australe
Stelle principali: deboli (υ Lup, etc.)
Oggetti notevoli: ammassi aperti e galassie; regioni nella Via Lattea australe
Origine/mitologia: il lupo che veniva offerto a Giove nella mitologia romana.
Curiosità: osservabile bene dall’emisfero sud; ricca di campi stellari.
Lynx (Lyn) — Lince
RA / Dec: ~6h–9h / +40°
Periodo migliore: inverno/primavera boreale
Stelle principali: molte deboli; α Lyncis (stella più brillante ma modesta)
Oggetti notevoli: ammassi aperti e galassie nel confine polare del piano galattico
Origine/mitologia: costellazione introdotta da Hevelius, poco appariscente ma estesa.
Curiosità: difficile da osservare per la mancanza di stelle brillanti.
Lyra (Lyr) — Lira
RA / Dec: ~18h–19h / +35°
Periodo migliore: estate boreale (lug–set)
Stelle principali: Vega (α, 0.03 mag), Sheliak (β), Sulafat (γ)
Oggetti notevoli: Nebulosa anello (M57), alcuni ammassi aperti
Origine/mitologia: la lira di Orfeo; Vega è uno dei vertici del Triangolo Estivo.
Curiosità: Vega è vicino e frequentemente usata come stella di riferimento nella fotometria.
Mensa (Men) — Tavola
RA / Dec: ~6h–7h / −80°
Periodo migliore: autunno australe
Stelle principali: deboli
Oggetti notevoli: parte della Grande Nube di Magellano, regioni stellari
Origine/mitologia: costellazione di Lacaille denominata per Table Mountain (Tafelberg).
Curiosità: visibile solo dall’emisfero sud.
Microscopium (Mic)
RA / Dec: ~20h–21h / −35°
Periodo migliore: autunno australe
Stelle principali: deboli
Oggetti notevoli: galassie deboli; costellazione moderna introdotta da Lacaille
Origine/mitologia: strumento scientifico (microscopio) simbolo dell’Illuminismo astronomico.
Curiosità: utile per idee di osservazione scientifica moderna.
Monoceros (Mon) — Unicorno
RA / Dec: ~6h–7h / −5° → +5°
Periodo migliore: inverno boreale (dic–mar)
Stelle principali: deboli; notable: Adhara (vicino in CMa)
Oggetti notevoli: Nebulosa Rosetta (NGC 2244), NGC 2264 (Albero di Natale), ampie regioni HII
Origine/mitologia: figura mitologica dell’unicorno; costellazione moderna.
Curiosità: ricca di nebulose di emissione e ammassi stellari giovani.
Musca (Mus) — Mosca
RA / Dec: ~12h–13h / −70°
Periodo migliore: autunno australe
Stelle principali: deboli
Oggetti notevoli: regioni ricche di stelle nella Via Lattea australe, nubi oscure
Origine/mitologia: costellazione introdotta da Pieter Dirkszoon Keyser/Plancius (periodo delle scoperte)
Curiosità: visibile solo meridionalmente, ottima per osservazioni profonde.
Norma (Nor) — Squadra
RA / Dec: ~15h–16h / −50°
Periodo migliore: autunno australe
Stelle principali: deboli
Oggetti notevoli: ammassi e galassie della cintura australe
Origine/mitologia: strumento geometrico (squadra); costellazione moderna.
Curiosità: utile nei cataloghi per studi stellari.
Octans (Oct)
RA / Dec: ~22h–0h / −80°
Periodo migliore: visibile tutto l’anno dalle latitudini australi (circumpolare)
Stelle principali: σ Octantis (stella polare del Sud, molto debole)
Oggetti notevoli: poche sorgenti luminose, cielo profondo australe
Origine/mitologia: costellazione moderna che rappresenta l’ottante (strumento di navigazione).
Curiosità: la stella polare meridionale è poco brillante, perciò la Croce del Sud è spesso usata per orientarsi.
Ophiuchus (Oph) — Portatore di Serpente
RA / Dec: ~16h–18h / +0° → +10°
Periodo migliore: estate/autunno boreale (lug–ott)
Stelle principali: Rasalhague (α Oph), Sabik (η Oph)
Oggetti notevoli: ammassi aperti e regioni stellari vicino al piano galattico
Origine/mitologia: Asclepio, il guaritore che maneggiava il serpente; talvolta citato come “13° segno zodiacale”.
Curiosità: ampia regione ricca di nebulosità e sorgenti X.
Orion (Ori)
RA / Dec: ~5h–6h / +0°
Periodo migliore: inverno boreale (dic–mar)
Stelle principali: Betelgeuse (α, rossa), Rigel (β, azzurra), Bellatrix, Saiph
Oggetti notevoli: Nebulosa di Orione (M42), M43, stelle giovani e regioni di formazione stellare
Origine/mitologia: il cacciatore; una delle costellazioni più note e osservate.
Curiosità: cintura di Orione (3 stelle) usata per individuare molte altre caratteristiche del cielo.
Pavo (Pav) — Pavone
RA / Dec: ~18h–20h / −60°
Periodo migliore: inverno australe
Stelle principali: Peacock (α Pav), δ Pav
Oggetti notevoli: ammassi stellari e oggetti extragalattici australi
Origine/mitologia: rappresenta il pavone; costellazione introdotta nei tempi moderni.
Curiosità: bella da osservare con telescopi meridionali per campi stellari ricchi.
Pegasus (Peg)
RA / Dec: ~21h–23h / +20°
Periodo migliore: autunno boreale (set–nov)
Stelle principali: Markab (α), Scheat (β), Algenib (γ), Enif (ε) — formano il Quadrato di Pegasus
Oggetti notevoli: galassie e ammassi; M15 (vicino in Peg/And confine)
Origine/mitologia: il cavallo alato della mitologia greca.
Curiosità: il Quadrato è utile per trovare Andromeda e regioni extragalattiche.
Perseus (Per)
RA / Dec: ~2h–4h / +40°
Periodo migliore: autunno boreale (ott–dic)
Stelle principali: Mirfak (α), Algol (β, stella variabile eclissata)
Oggetti notevoli: Nebulosa Testa di Cavallo (IC 443), ammassi aperti, M34
Origine/mitologia: Perseo che liberò Andromeda dal mostro Cetus.
Curiosità: Algol (“stella del demonio”) è prototipo delle stelle eclissanti.
Phoenix (Phe) — Fenice
RA / Dec: ~0h–3h / −50°
Periodo migliore: autunno australe
Stelle principali: deboli
Oggetti notevoli: galassie e ammassi australi
Origine/mitologia: simbolo mitico della fenice; costellazione introdotta nel periodo delle scoperte del XVII secolo.
Curiosità: visibile soprattutto dall’emisfero sud.
Pictor (Pic) — Pittore
RA / Dec: ~4h–6h / −50°
Periodo migliore: autunno australe
Stelle principali: deboli
Oggetti notevoli: galassie e oggetti del profondo cielo australi
Origine/mitologia: introdotta come strumento artistico (il pittore) da Lacaille.
Curiosità: utile per osservazioni astronomiche catalogate.
Pisces (Pesci)
RA / Dec: ~22h–1h / +5°
Periodo migliore: autunno boreale (set–nov)
Stelle principali: Alrescha (α), Fum al Samakah (β)
Oggetti notevoli: galassie deboli, zona zodiacale con transiti eclittica
Origine/mitologia: i pesci che salvarono Afrodite/ Eros nella mitologia.
Curiosità: la regione vicino alla eclittica, importante per osservazioni di pianeti e passaggi.
Piscis Austrinus (Pesci Australe)
RA / Dec: ~21h–23h / −30°
Periodo migliore: autunno boreale / inverno australe
Stelle principali: Fomalhaut (α, brillante, ~25 al), Ancha (β)
Oggetti notevoli: poche galassie ma Fomalhaut è adatta per osservazioni esopianeti e dischi circumstellari
Origine/mitologia: il pesce meridionale collegato alla mitologia dei pesci.
Curiosità: Fomalhaut è famosa per il disco circumstellare e l’oggetto candidato esopianeta Fomalhaut b.
Puppis (Pup) — Poppa
RA / Dec: ~7h–9h / −30°
Periodo migliore: inverno/primavera australe
Stelle principali: Naos (ζ Puppis) — stella calda e massiva
Oggetti notevoli: ammassi e nebulose, facente parte dell’antica Argo Navis (ora divisa in Carina, Puppis, Vela)
Origine/mitologia: poppa della nave Argo.
Curiosità: ricca regione di oggetti stellari e residui di supernova.
Pyxis (Pyx) — Bussola
RA / Dec: ~9h–11h / −35°
Periodo migliore: primavera australe
Stelle principali: deboli
Oggetti notevoli: galassie e campi stellari australi
Origine/mitologia: strumento nautico (bussola) introdotto da Lacaille.
Curiosità: utile per cartografia del cielo meridionale.
Reticulum (Ret) — Reticolo
RA / Dec: ~3h–4h / −60°
Periodo migliore: autunno australe
Stelle principali: deboli
Oggetti notevoli: parte della Grande Nube di Magellano (più piccoli oggetti)
Origine/mitologia: costellazione moderna (strumento) creata per osservazioni.
Curiosità: piccolo asterismo australe, ottimo per studi deep-sky.
Sagitta (Sag) — Freccia
RA / Dec: ~19h–20h / +18°
Periodo migliore: estate boreale
Stelle principali: deboli; Sham (γ)
Oggetti notevoli: ammassi aperti e nebulose minori
Origine/mitologia: rappresenta una freccia, mitologicamente collegata a Ercole o ad Orione.
Curiosità: una delle più piccole costellazioni, ma ben posizionata lungo la Via Lattea.
Sagittarius (Sag) — Sagittario
RA / Dec: ~18h–20h / −25° → −30°
Periodo migliore: estate boreale (lug–set)
Stelle principali: Kaus Australis (ε), Nunki (σ)
Oggetti notevoli: ricchissima regione del centro galattico: la Nebulosa Laguna (M8), la Nebulosa Trifida (M20), Sag DEG (nucleo), immenso numero di ammassi e nebulose
Origine/mitologia: il centauro arciere; il centro della Via Lattea è in questa direzione.
Curiosità: la “manica” di Sagittario è la migliore finestra per studiare il bulbo galattico e le nubi molecolari.
Scorpius (Sco) — Scorpione
RA / Dec: ~16h–17h / −30° → −40°
Periodo migliore: estate boreale (giu–ago)
Stelle principali: Antares (α, supergigante rossa), Shaula (λ), Sargas (θ)
Oggetti notevoli: ammasso globulare M4, M6, M7, molte nebulose oscure del piano galattico
Origine/mitologia: lo scorpione che uccise Orione.
Curiosità: Antares è spesso chiamata “il cuore dello scorpione” ed è popolare nei confronti stellari per colore rosso.
Sculptor (Scl) — Scultore
RA / Dec: ~0h–1h / −30°
Periodo migliore: autunno boreale
Stelle principali: deboli
Oggetti notevoli: ammasso di galassie dello Sculptor, alcune galassie vicine come NGC 253
Origine/mitologia: costellazione moderna legata alle arti e strumenti; introdotta nel XVIII secolo.
Curiosità: NGC 253 (“Silver Coin Galaxy”) è una spirale brillante nelle mappe amatoriali.
Scutum (Sct) — Scudo
RA / Dec: ~18h–19h / −6° → +6°
Periodo migliore: estate boreale
Stelle principali: deboli
Oggetti notevoli: ammasso globulare M11 (Wild Duck Cluster) e altri ammassi ricchi di stelle giovani
Origine/mitologia: “scudo” in latino; costellazione introdotta in epoca moderna.
Curiosità: M11 è un ammasso molto ricco e spettacolare per telescopi.
Sextans (Sex) — Sestante
RA / Dec: ~10h–11h / −0° → +0°
Periodo migliore: primavera boreale
Stelle principali: deboli
Oggetti notevoli: galassie deboli; costellazione introdotta da Hevelius (strumento astronomico)
Origine/mitologia: il sestante, strumento di navigazione.
Curiosità: ampia ma povera di stelle luminose; utile per osservazioni di campo.
Taurus (Toro)
RA / Dec: ~3h–6h / +15°
Periodo migliore: inverno boreale (dic–mar)
Stelle principali: Aldebaran (α, rossa), Elnath (β)
Oggetti notevoli: ammasso delle Pleiadi (M45), Ammasso di Iadi, Nebulosa del Toro (Bulla)
Origine/mitologia: il toro celeste che rapì Europa; costellazione zodiacale.
Curiosità: le Pleiadi sono un riferimento classico per fotografia e per misure dell’età stellare.
Telescopium (Tel) — Telescopio
RA / Dec: ~18h–20h / −60°
Periodo migliore: inverno australe
Stelle principali: deboli
Oggetti notevoli: galassie e ammassi australi; costellazione moderna (strumento)
Origine/mitologia: rappresenta il telescopio, simbolo della scienza moderna.
Curiosità: ottima per campagne deep-sky dell’emisfero sud.
Triangulum (Tri)
RA / Dec: ~1h–2h / +30°
Periodo migliore: autunno boreale (ott–dic)
Stelle principali: deboli
Oggetti notevoli: Galassia Triangulum (M33) — una delle grandi galassie del Gruppo Locale
Origine/mitologia: piccola costellazione a forma di triangolo; legata a miti mediterranei.
Curiosità: M33 è facilmente fotografabile con piccoli telescopi e ricercata per studi di struttura a disco.
Triangulum Australe (TrA) — Triangolo Australe
RA / Dec: ~15h–17h / −70°
Periodo migliore: autunno australe
Stelle principali: Atria (α Trianguli Australis)
Oggetti notevoli: ammassi e nebulose australi deboli
Origine/mitologia: controparte meridionale del Triangolo; introdotta nei tempi moderni.
Curiosità: piccola e compatta, ma ben visibile dall’emisfero sud.
Tucana (Tuc) — Tucano
RA / Dec: ~22h–0h / −60°
Periodo migliore: autunno/inverno australe
Stelle principali: deboli
Oggetti notevoli: Grande Nube di Magellano (parzialmente), ammassi stellari e 47 Tucanae (forte ammasso globulare)
Origine/mitologia: rappresenta il tucano; introdotta dagli esploratori moderni.
Curiosità: 47 Tuc è uno degli ammassi globulari più luminosi visibili.
Ursa Major (UMa) — Orsa Maggiore
RA / Dec: ~8h–13h / +50°
Periodo migliore: primavera/autunno boreale (mar–mag) ma circumpolare in molte latitudini nord
Stelle principali: Dubhe (α), Merak (β), Phecda (γ), Megrez, Alioth, Mizar, Alkaid (formano il Grande Carro)
Oggetti notevoli: M81, M82 (vicine), numerosi oggetti del profondo cielo nell’area
Origine/mitologia: orsa legata a Callisto (mitologia greca).
Curiosità: Mizar è una delle prime doppie conosciute; usando le due stelle frontali si trova la Stella Polare.
Ursa Minor (UMi) — Orsa Minore
RA / Dec: ~15h–20h / +70°
Periodo migliore: visibile tutto l’anno da molte latitudini (circumpolare)
Stelle principali: Polaris (α Ursae Minoris, Stella Polare), Kochab (β)
Oggetti notevoli: poche strutture del profondo cielo; fondamentale per la navigazione celeste
Origine/mitologia: piccola orsa, vicino al Polo Nord celeste.
Curiosità: Polaris non è sempre stata la Stella Polare e non lo sarà sempre (precessione).
Vela (Vel) — Vele
RA / Dec: ~8h–10h / −45°
Periodo migliore: primavera australe
Stelle principali: deboli, ma insieme con Puppis e Carina formavano Argo Navis
Oggetti notevoli: Nebulose e ammassi nel piano galattico australe
Origine/mitologia: parte della nave Argo; ora una costellazione separata (Vela)
Curiosità: regioni ricche di oggetti per osservatori meridionali.
Virgo (Vergine)
RA / Dec: ~12h–14h / +0° → +15°
Periodo migliore: primavera/estate boreale (apr–giu)
Stelle principali: Spica (α, brillante), Zavijava (β)
Oggetti notevoli: Ammasso di galassie della Vergine (Virgo Cluster, contenente M87), moltissime galassie visibili con binocolo/telescopio
Origine/mitologia: la vergine agraria (Demetra/Astraea); costellazione zodiacale
Curiosità: M87 in Vergine ospita un buco nero supermassiccio osservato da Event Horizon Telescope.
Volans (Vol) — Pesce volante
RA / Dec: ~7h–9h / −70°
Periodo migliore: primavera australe
Stelle principali: deboli
Oggetti notevoli: regioni della Grande Nube di Magellano; oggetti stellari australi
Origine/mitologia: introdotta dai cartografi del XVII secolo per descrivere fauna esotica.
Curiosità: tipica costellazione meridionale, utile per osservazioni della LMC/SMC.
Vulpecula (Vul) — Volpe
RA / Dec: ~19h–20h / +25°
Periodo migliore: estate boreale
Stelle principali: deboli; Anser (α)
Oggetti notevoli: la piccola nebulosa del Cigno (Brocchi’s Cluster / Coathanger), NGC 6888 (Nebulosa Crescente)
Origine/mitologia: la volpe e l’oca (Anser) nei racconti di Hevelius.
Curiosità: coathanger è un asterismo popolare con binocolo.
Ara (Ara) — Altare
RA / Dec: ~16h–18h / −50°
Periodo migliore: inverno australe
Stelle principali: deboli
Oggetti notevoli: ammassi e nubi molecolari australi; oggetti nello spazio interstellare
Origine/mitologia: l’altare degli antichi (associato a violenti riti mitici).
Curiosità: regione non brillante ma ricca per i telescopi del sud.
Laniakea (nota: NON una costellazione)
Nota: Laniakea è il nome attribuito al superammasso galattico che include la Via Lattea; non è una costellazione ma un grande agglomerato di galassie a scala cosmica.
E' un concetto strutturale in cosmologia, non una regione stellare visibile nel cielo come costellazione.
Ulteriori note
Le costellazioni IAU sono tutte trattate sopra; alcune costellazioni piccole e meno conosciute (es.: Antlia, Caelum, Mensa, Reticulum ecc.) sono meno ricche di oggetti Messier ma hanno importanza storica e pratica per mappare il cielo.
Da non confondere con le costellazioni sono gli “Ammassi stellari aperti”.
Un ammasso stellare aperto è un insieme di decine fino a qualche migliaio di stelle nate dalla stessa nube molecolare gigante e legate tra loro dalla gravità.
Ecco le caratteristiche principali:
Origine comune: le stelle di un ammasso aperto si sono formate quasi contemporaneamente (in genere pochi milioni o centinaia di milioni di anni fa) e hanno quindi età e composizione chimica simili.
Distribuzione: le stelle sono disposte in modo relativamente sparso rispetto agli ammassi globulari, il che le rende meno compatte e più irregolari nella forma.
Posizione: si trovano prevalentemente nel piano galattico della Via Lattea, nelle braccia a spirale, perché lì avviene la maggior parte della formazione stellare.
Durata: con il tempo, le interazioni gravitazionali e il passaggio vicino ad altre nubi molecolari possono disperdere l’ammasso, le cui stelle si mescolano con il resto della galassia.
1. Pleiadi (M45)
Costellazione: Toro
Distanza: ~440 anni luce
Note: “Sette Sorelle”, molto brillanti, visibili anche da città.
2. Iadi
Costellazione: Toro
Distanza: ~150 anni luce
Note: Ammasso più vicino alla Terra, forma una “V” con Aldebaran (che però non ne fa parte).
3. Ammasso del Doppio di Perseo (NGC 869 e NGC 884)
Costellazione: Perseo
Distanza: ~7.500 anni luce
Note: Due ammassi vicini, spettacolari al binocolo.
4. Praesepe (M44)
Costellazione: Cancro
Distanza: ~610 anni luce
Note: Chiamato anche “Alveare” o “Beehive Cluster”.
5. Ammasso di Coma Berenices (Melotte 111)
Costellazione: Chioma di Berenice
Distanza: ~288 anni luce
Note: Molto esteso, visibile a occhio nudo come una foschia di stelle.
6. NGC 3532
Costellazione: Carena
Distanza: ~1.300 anni luce
Note: Chiamato “Wishing Well Cluster”, spettacolare nei cieli australi.
7. Ammasso delle Pleiadi Australe (IC 2602)
Costellazione: Carena
Distanza: ~480 anni luce
Note: Visibile solo nell’emisfero sud, soprannominato “Southern Pleiades”.
8. NGC 6231
Costellazione: Scorpione
Distanza: ~5.900 anni luce
Note: Molto giovane e luminoso, vicino alla testa dello Scorpione.
9. M7 (Ammasso di Tolomeo)
Costellazione: Scorpione
Distanza: ~980 anni luce
Note: Citato da Tolomeo nel II secolo, grande e facile da vedere.
10. M6 (Ammasso della Farfalla)
Costellazione: Scorpione
Distanza: ~1.600 anni luce
Note: Ha una forma che ricorda una farfalla.